Per chi ha già letto gli altri articoli saprà che questa è la nostra seconda volta (solo?!) a Kuala Lumpur.
Avevamo già visto le Batu Caves, camminato tra i quartieri colorati e perso il conto di tutte le volte che abbiamo preso la metro.
Sembra assurdo ma in questo museo non ci eravamo mai stati: il Muzium Negara, il museo nazionale. In un attimo ci siamo ritrovati catapultati nella storia della Malesia.

Si trova non lontano da KL Sentral, facilmente raggiungibile con la metro o con una passeggiata di una decina di minuti.
Appena arrivati vi accoglierà una grande facciata in stile tradizionale malese, decorata con motivi etnici. Già dall’esterno sembra più un tempio che un museo.
All’interno ci sono quattro gallerie principali divise in sezioni (A, B, C, D). Ognuna delle quali racconta un pezzo diverso della storia della Malesia: dalla preistoria fino all’indipendenza.
GALLERIA A: STORIA ANTICA➡️ Dalla formazione della Terra a una panoramica della civiltà primitiva. Potrete apprendere l'evoluzione degli utensili in pietra utilizzati durante varie fasi della preistoria. Tra i reperti più importanti c'è la replica dell'Uomo di Perak, lo scheletro umano più antico e quasi intatto del Sud-Est asiatico.
GALLERIA B: REGNI MALESI ➡️ Ripercorre la formazione dei regni malesi nell'arcipelago malese. L'attenzione di questa galleria è rivolta principalmente al sultanato malese di Melaka, che fu il periodo d'oro nella storia della civiltà malese-islamica in questa regione. Il manufatto della statua di Avalokiteshvara, riconosciuto come manufatto del patrimonio nazionale nel 2009, è tra le importanti collezioni esposte in questa galleria.
GALLERIA C: ERA COLONIALE ➡️ Storia dell'era coloniale che ha avuto luogo in Malesia, Sabah e Sarawak. Tra le forze straniere che un tempo colonizzarono il paese c'erano portoghesi, olandesi, britannici e giapponesi.
GALLERIA D: LA MALESIA OGGI ➡️ Esplora la storia del movimento nazionalista guidato da personaggi nazionali fino alla fondazione della United Malays National Organisation (UMNO) nel 1946. Questa galleria mostra anche i risultati del paese dopo l'indipendenza, fino alla formazione della Malesia nel 1963, così come i giorni nostri.


I percorsi sono chiari e ben organizzati: si passa da oggetti antichissimi, armi, vestiti, monete, fino a vere e proprie scenografie ricostruite.
Alcune sale sembrano piccoli set cinematografici: capanne in legno, navi tradizionali, ricostruzioni di scene di vita quotidiana.
A colpirci più di tutto è il modo in cui ogni epoca è raccontata. Non solo attraverso le date o i nomi, ma attraverso la cultura. I rituali, i commerci, le religioni spiegate attentamente da cartelloni informativi o video.
Camminando tra una galleria e l'altra, potrete notare come la storia della Malesia sia complessa. Vedrete guerre, conquiste, religioni diverse che si incrociano, influenze straniere che si mescolano con le tradizioni locali.
La visita dura poco più di un’ora/ un'ora e mezza, anche se potreste perdervi facilmente tra i dettagli.
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